“Luca Chiesi. Chi è costui?”


La mia formazione, iniziata e mai finita grazie ad un papà ed una mamma decisamente fuori dal comune, è stata affiancata nel tempo da varie figure veramente speciali:

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    un'eccellente maestra delle elementari

    Maria Luisa Violi, che mi trasmette il piacere di scrivere e mi fa cogliere fin da piccolo la bellezza del linguaggio

  • Connector.Connector.

    una bravissima insegnante di pianoforte

    Olivia Santucci, che mi prepara all’ingresso in conservatorio, in prima media

  • Connector.Connector.

    validissimi insegnanti di materie scientifiche e umanistiche al liceo scientifico

    in particolare Maria Rosa Saccardi e Giuseppe Uberti, che mi danno solide basi matematiche per l’università

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    tre trainer di eccezione

    Livio Sgarbi, Roberto Pesce e Roberto Re, che mi insegnano intorno alla fine del liceo efficaci tecniche di memoria e di lettura veloce, oltre a farmi camminare svariate volte sui carboni ardenti (ma questa è un’altra storia!…)

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    un insegnante di macrobiotica, medicina e filosofia orientale

    che in quello specifico ambito è semplicemente straordinario e dal quale imparo molte cose veramente speciali ed utili, per me e per gli altri

  • Connector.Connector.

    vari docenti esperti di didattica

    che mi accompagnano durante la scuola di specializzazione all’insegnamento della matematica e dell’informatica e che sono stati degli ottimi esempi di ciò che dicevano

  • Connector.Connector.

    numerosi insegnanti, docenti e formatori

    con cui esploro dal vivo e in profondità vari settori legati alla imprenditorialità e alla finanza: Italo Cillo (info-marketing, comunicazione e business online), Roberto Pesce (investimenti in ETF ed azioni e intelligenza finanziaria), Courtney Smith (tecniche avanzate di trading), Massimo De Gregorio (trading manuale e trading con expert advisor avanzato nel forex)

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    un vero Maestro

    m° Alberto Arbizzi, cioè il maestro di pianoforte con cui prima mi diplomo nel 1999 e con cui conseguo un diploma di 2° livello nel 2012 (in entrambi i casi col massimo dei voti): da lui imparo quasi tutto quello che so relativamente ai metodi di insegnamento, all’apprendimento e alla didattica. A lui devo l’acquisizione di un metodo e l’aver imparato come far costruire ad altre persone metodi su misura per loro.

Se dovessi fare la lista dei titoli accademici, allora sarebbero questi:


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    Diploma di liceo scientifico

    Liceo Scientifico “L. Spallanzani” di Reggio Emilia

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    Diploma di pianoforte

    Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri” di Reggio Emilia

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    Abilitazione professionale a Maestro Collaboratore

    Teatro lirico sperimentale “A. Belli” di Spoleto

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    Laurea magistrale in ingegneria gestionale

    Università di Modena e Reggio Emilia

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    Abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria superiore di Matematica e Informatica

    Università “Cà Foscari” di Venezia

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    Laurea di 2° livello in pianoforte

    Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri” di Reggio Emilia

Se dovessi fare la lista dei titoli non accademici , ho poche cose e tutte recenti:


Sono molto onorato di essere stato il 1° docente in Italia, ed il 14° al mondo, ad avere conseguito lo status di “Certified Trainer” di Inspiration 9, uno dei software per mappe mentali e concettuali più usati in assoluto, soprattutto nella didattica più avanzata ed interessante. Non so come potrei fare l’insegnante, senza mappe!

Per puro caso, nel 2014 ho anche preso le certificazioni come Microsoft Office Specialist (MOS) , relativamente a Word, Excel , Outlook e Powerpoint.
Sempre per puro caso (in verità grazie all’entusiasmo e al coinvolgimento dell’amico e collega Francesco Gioffreda!) a fine 2014 ho preso anche le certificazioni Microsoft Office Specialist Expert per Word ed Excel, diventando pertanto Microsoft Office Specialist Master .

Questo non è un titolo ma… a dicembre 2016, il MIUR (Ministero Istruzione Università Ricerca) mi ha inserito nei 50 finalisti dell’ “Italian Teacher Prize”, concorso organizzato dal ministero e rivolto a tutti i docenti di Italia (anche se poi hanno partecipato in circa 12000). Grazie ancora a tutti quelli che hanno testimoniato in mille modi la loro stima nei miei confronti: studenti, ex-studenti, colleghi, presidi, genitori di studenti, amici, sconosciuti. Grazie!
A questo link si può leggere l’articolo apparso su “Il Resto del Carlino” il 30 Dicembre 2016.

Credo però che sia più interessante e indicativa una lista delle cose che ricordo con più piacere tra quelle che ho combinato in vita mia, sempre in rigoroso ordine sparso e aiutandomi con qualche numero… :


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...minuti al giorno...

ho preso la laurea di 2° livello in pianoforte studiando pianoforte una media di 5 minuti al giorno (si, un bimbo piccolo richiede MOLTO tempo ed attenzione… ma quante soddisfazioni! L’intero primo tempo della sonata “Waldstein”, eseguito pubblicamente in concerto con lui sulle mie gambe quando aveva 2 anni, attento e immobile per quasi 12 minuti, rimarrà impresso a lungo non solo nella mia memoria… 🙂 ).

0+
...coristi...

a 19 anni ho co-fondato con alcuni amici, e diretto poi per 4 anni, un complesso gospel che tra coro e musicisti ha raggiunto le 35 persone; tutto era nato dal fatto che… il giorno prima un mio amico mi aveva fatto sentire un nastro dei ‘Mnogaja Leta Quartet’: amore a primo ascolto!! E’ solo l’esempio più eclatante di come io abbia sempre fatto presto ad imparare e tradurre in pratica qualcosa che mi entusiasmava…

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...colleghi...

Ho aiutato 1200 colleghi ed amici ad abilitarsi all’insegnamento grazie ad una ‘infrastruttura cooperativa’ basata esclusivamente su una sola, singola casella di posta email condivisa, e usata in maniera MOLTO “creativa” (questa cosa è meglio non farla sapere a nessuno di quelli che gestivano l’inutile e complicatissimo sito di supporto dell’Università! Il fai-da-te ha funzionato decisamente meglio…)

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...maestri...

Sono diventato Maestro Collaboratore presso il teatro lirico sperimentale “Belli” di Spoleto classificandomi tra i primi 10 pianisti (e mentre facevo questo ho cambiato la dieta a tutti gli amici e conoscenti che mi sono capitati a tiro – ero un po’ entusiasta delle mie nuove, straordinarie conoscenze di alimentazione, filosofia e medicina macrobiotica!);

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...sottozero...

Ho dormito per due interi inverni in una casa che non aveva riscaldamento, con 5 gradi sotto zero in camera e il ghiaccio attaccato alle pareti (il freddo yanghizza, è una esperienza che consiglio a tutti…)

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...pagine...

Ho preparato e passato con successo esami universitari di 1200 pagine in 3 giorni (cosa non ci si inventa per passare esami inutili col minor dispendio di tempo possibile…);

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...e lode...

ho preparato e poi superato col massimo dei voti l’esame di organologia, 450 pagine e il più difficile dell’intero biennio di secondo livello di pianoforte, in 3 giorni, di cui uno passato completamente con mio figlio di 2 anni in braccio!

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...anni...

in quinta elementare ho vinto un concorso nazionale di poesia (grazie maestra Violi!); l’organizzatore disse che ero “eclettico” e “tetragono”, pensai che fossero due insulti, invece era proprio l’opposto…

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...mani...

Sono sopravvissuto ai viaggi con il mio carissimo amico nonché compagno di duo pianistico m° Francesco Biasiol… i più divertenti e straordinari concerti mai fatti in vita mia sono sicuramente quelli fatti con lui! Due su tutti: “Ai confini del pianoforte” e “Pianoforte di fuoco”… Wagner, Tchaikovsky, Grieg, Brahms, Chopin, Liszt, Beethoven, Straus, Rossini, Chačaturjan e molti altri compositori… a 2 o 4 mani.
Semplicemente memorabili!

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...anni...

Ho pubblicato un libro di divulgazione scientifica (ecco il link) con un’importante casa editrice italiana (Macro Edizioni) a 30 anni, su quello che ritengo la scoperta scientifica più importante dell’umanità e che rivoluzionerà nel prossimo secolo tutto quello che riteniamo possibile in fatto di energia. Una grande soddisfazione e un argomento che tuttora mi vede come relatore in convegni o conferenze in tutta la penisola. Una medicina efficace e perfetta trova qui spiegate in modo semplice alcune sue basi scientifiche.

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...giorni...

Sono stato 4 mesi senza bere una singola goccia di acqua e ho scoperto… che non si muore di sete, anzi. Confesso di non essere mai stato così in forma e pieno di energia come in quel periodo. Alimentandomi solo con cereali, verdure e legumi e masticando MOLTO bene ho verificato che ..il corpo umano è un vero e proprio miracolo e i suoi limiti e possibilità sono ben lontani dall’essere scoperti dai ricercatori “scientifici” odierni.

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...anni...

Da circa 15 anni non guardo la TV (gli anni più produttivi della mia vita… e quelli in cui ho imparato di più, di gran lunga) e consiglio a tutti di fare altrettanto. Sarà uno dei più bei regali che vi potrete mai fare…

Un posto particolare meritano alcune testimonianze che persone con cui ho avuto la fortuna di incrociare i miei passi mi hanno lasciato.. e di cui sono profondamente orgoglioso:



Ecco alcune mie conferenze pubbliche a cui sono particolarmente affezionato:


Il 2 Giugno 2013, al convegno nazionale di Nexus “Nuove energie per un nuovo mondo”, tra tanti relatori d’eccezione (Ubaldo Mastromatteo, Stefano Calamita, Vincenzo Iorio, Francesco Celani, ecc,) ho introdotto le reazioni nucleari a debole energia, fornendo anche uno spunto per testarle gratuitamente sul proprio corpo e ..risolvere facilmente i propri problemi di anemia! Durata: circa 35 minuti. Molta emozione, da parte mia, anche per il colpo di scena accaduto al 31° minuto…

Il 13 novembre 2015, in una conferenza appositamente organizzata da Francesca Salvador (http://www.salusbellatrix.it/) ho avuto modo di sviluppare le conseguenze dell’esistenza delle reazioni nucleari a debole energia, parlando di scienza, filosofia, medicina, luoghi comuni, alimentazione e false credenze. Alla fine, molte interessanti domande dal pubblico. Durata: circa 90 minuti, con oltre 16000+ visualizzazioni su Youtube. Che bello poter parlare liberamente e con un pubblico così attento e partecipe!

Il 13 novembre 2016 ho avuto l’onore di partecipare in veste di relatore al convegno “Medicina fra Scientismo ed Eresia”, brillantemente condotto dal dottor Ivano Spano ed organizzato da Francesca Salvador. Nel mio intervento “Lo sviluppo del giudizio e la libertà di scelta terapeutica” ho potuto fare un passo avanti rispetto ai temi che abitualmente tratto, perchè per la prima volta ho messo pubblicamente in discussione – citando ampiamente Ohsawa, ovvero l’artefice primo di questa critica – la logica stessa su cui sono fondate le scienze moderne, ovvero quella aristotelica – che diamo tutti per scontata ma che …scontata non è. Durata: circa 45 minuti, in cui sono riuscito a dire TUTTO quello che volevo dire…

Il 18 settembre 2016, assieme al dr. Vasco Merciadri, Valdo Vaccaro, Eleonora Brigliadori, lo straordinario padre Corrado Sansoni e molti altri, ho partecipato al “Vegan Place Festival 2016”, con una relazione dal taglio leggermente più “vegano” del solito…
Le 3 provocazioni principali (ovvero “Dell’importanza di NON leggere le etichette”,”Dell’importanza di NON bere” e “Dell’importanza di nutrirsi con 3€ al dì”) sono un po’ il momento ludico di un intervento in cui ho sottolineato alcune false credenze della scienza moderna, come il fatto che le calorie provengano solo da reazioni chimiche, oppure che le proteine non possano essere prodotte a partire da grassi e carboidrati. Robetta… 🙂

Concludo con alcuni momenti musicali personali per me molto significativi,
perchè forse gli ultimi di un certo spessore nella mia “vita” di pianista,
cioè il mio esame di laurea di 2° livello in pianoforte (nel 2012)
e un concerto sul medesimo programma.
Porterete pazienza se non sono ai livelli dei professionisti, ma…


Magari aggiungerò altro,
prima o poi...

“…ha fatto quel che poteva. Quello che non poteva, non ha fatto.”
(maestro Alberto Manzi)