La didattica al MIT! Conferenza a Parma

Ieri pomeriggio ho partecipato ad un’interessante conferenza pubblica di un docente di fisica del MIT di Boston, prof. Peter Dourmashkin, a Parma.

Il titolo era: “L’innnovazione della didattica nelle materie scientifiche”, pertanto… non potevo non essere presente! 🙂

Il prof. Dourmashkin ha illustrato l’esperienza che hanno fatto col TEAL, un metodo nuovo e decisamente innovativo di insegnare la fisica.

Non ho capito perfettamente tutto, perchè parlava in inglese (senza traduttore) in un’aula magna con un’acustica abbastanza scadente; ma i concetti principali sono stati estremamente chiari e varrebbe la pena che fossero divulgati il più possibile nelle scuole e nelle università italiane.

Elenco solo alcuni quelli che mi hanno colpito maggiormente:

  1. L’uso delle nuove tecnologie non è necessario per una didattica innovativa e più efficace (tanto che durante le lezioni fanno sparire i tanti schermi per la proiezione presenti, per lasciare spazio lungo tutte le pareti dell’aula a semplici lavagne in cui gli studenti possono lavorare, in gruppi di 3)
  2. Durante le lezioni si genera un certo “caos creativo”, che è il motivo per cui gli studenti imparano così tanto e così bene
  3. I motivi per cui le materie scientifiche sono così difficili e i loro risultati erano così scarsi sono gli stessi su cui sto lavorando in prima persona da tanti anni
  4. Nel giro di 4 anni gli studenti del MIT diventano bravi a risolvere problemi…risolvendo qualcosa come 10.000 problemi! Ha anche citato il classico libro di Polya che cito sempre nelle mie conferenze, ovvero “How to solve it”. Quindi la mia idea di fondare l’intera didattica sul risolvere problemi non è poi tanto peregrina!
  5. L’attenzione non è sui contenuti!
  6. Niente banchi, solo tavoli rotondi da 9 e un SACCO di lavagne!
  7. Comunicare ciò che si studia è tanto importante quanto capirlo.
  8. Preparare materiale online permette di dedicare più temp, durante le lezioni, ai bisogni dei singoli studenti
  9. Fare test con feedback immediato è molto apprezzato dagli studenti!
  10. La continua richiesta di feedback è necessaria per poter migliorare, sia gli studenti sia soprattutto i DOCENTI!
  11. La formazione per i docenti, per cambiare la loro didattica in modo sostanziale, è necessaria e va assistita
  12. La reazione degli studenti ai primi due anni di corso è stata… una raccolta di firme per farli smettere!
  13. Creare materiale e metodi che non siano dipendenti dalla buona volontà dei singoli docenti è necessario per far durare nel tempo la didattica e migliorare costantemente l’offerta formativa.

A questo LINK  ho messo le fotografie della quasi totalità delle slides proiettate, molto esplicative e che danno una idea chiara dei contenuti trattati.

Per chi avesse interesse ad ascoltare l’audio, seppure di bassa qualità, lo può fare col seguente video:

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. Se vuoi, puoi lasciare un tuo commento qui sotto. Grazie!

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