Eleonora Brigliadori da Costanzo: un’altra versione dei fatti

Qualche giorno fa, nel salotto di Maurizio Costanzo, si è parlato di …matematica*.

Eleonora Brigliadori, Red Ronnie, Giampiero Mughini, Barbara Bouchet, “la Pina” di Radio Deejay, dott. Alderico Lemme, Gianfranco Vissani, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, dott.ssa Sara Farnetti e altri hanno dato vita ad un paio ore di discussioni sulla matematica*.

Argomento di grande interesse, che spesso fa accendere le persone in interminabili discussioni sul fatto che l’uomo possa usare solo i numeri naturali, oppure debba necessariamente sfruttare anche le frazioni, per vivere.

Come è ovvio che succeda, la discussione è diventata ben presto infuocata per il fatto che le conoscenze dei vari ospiti intervenuti sull’argomento in questione erano di livelli assolutamente non paragonabili: chi era in grado solo di riconoscere le 10 cifre, chi sapeva leggere i numeri, chi sapeva effettuare le 4 operazioni, chi conosceva anche i principi di equivalenza che si usano per semplificare le espressioni; c’era chi per professione risolveva le equazioni per gli altri, c’era chi usando i numeri naturali guariva da molte malattie, c’era perfino chi conosceva le radici quadrate e dava ripetizioni su questo argomento!

Cosa può accadere se, in mezzo a persone con competenze di questo tipo, compare una esperta che padroneggia l’analisi infinitesimale, sa risolvere integrali multipli, conosce bene i numeri complessi e sa compiere perfette dimostrazioni di geometria euclidea?

Cioè qualcuno che conosce bene quello che conoscono gli altri, ma che padroneggia anche cose infinitamente più complesse, ampie, unificanti, talvolta persino esoteriche?

Quello che è normale che accada: uno riesce a seguire i suoi ragionamenti ma le dice che sono troppi e troppo difficili, alcuni la tollerano o restano indifferenti, parecchi non hanno la più pallida idea di cosa stia parlando ma cercano in qualche modo di intervenire spostando il discorso su argomenti più alla loro portata (tipo che il loro numero preferito è il 5), molti la ascoltano con sufficienza, alcuni la attaccano violentemente gridandole: “non esistono i numeri complessi!”, o “gli integrali sono solo dei tipi di spaghetti!” o “Tornatene a casa, che basta conoscere le tabelline per poter vivere!”

Fortuna che, tra i tanti ascoltatori da casa, c’è sempre qualcuno che apprezza anche gli argomenti di tutt’altro livello e le visioni più ampie rispetto alle solite ‘bubbole’ che si ascoltano nelle noiose ed inutili ‘discussioni’ tra persone qualunque, che non leggono, non studiano, non esplorano, non rischiano, non evolvono.
L’esperta ha espressamente detto di aver parlato soprattutto per loro, e di questo la ringrazio.

Ecco, uno dopo l’altro, gli interventi di questa esperta, di modo che ‘chi ha orecchie per intendere, intenda’ e si possano apprezzare i tanti spunti che ha fornito durante i pochi minuti in cui ha potuto parlare, spunti che ovviamente sono stati completamente ignorati dai giornalisti ignoranti che si sono occupati della questione.

Scriverò molto presto un articolo per analizzare e commentare dal mio punto di vista le informazioni contenute in questo “collage”. Per ora ti lascio al video e aspetto il tuo commento. Buona visione!

* Scherzavo! Non si è parlato di matematica!… 🙂

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Comments 17

  1. Caro Luca …. stai rischiando di “insudiciare” la MATEMATICA con certi soggetti …. non aggiungo altro …. (a me sembrano degli ubriachi ….) non capisco come la Brigliadori, che mi sembra una persona intelligiente, possa andare li

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      Buona domenica, Giancarlo, grazie del commento!
      In realtà vedendo la questione da un altro punto di vista – come ho cercato di fare – credo che tutto diventi molto più chiaro… ed è anche stata una trasmissione molto istruttiva, nel senso che si può imparare molto da quello che è avvenuto e da quello che è stato detto.
      Appena possibile scriverò qualcosa di più specifico, forse già oggi; spero mi saprai dire se ho preso un abbaglio o meno…

      Forse è andata lì e ha detto quello che ha detto PROPRIO PERCHE’ è una persona intelligente e sa perfettamente cosa sta facendo. Mi astengo dal giudicare perchè ne so troppo poco, ma di sicuro lei ha la mia massima stima per il coraggio e la lucidità con cui ha affrontato questa esperienza ai limiti della realtà (chi riuscirebbe a mantenere il senno con un parterre come quello??).

      A me, più che ubriachi, sembravano semplicemente persone con un diverso (e molto più basso) livello di giudizio. Prometto di spiegarmi meglio nel prossimo articolo di analisi e commento del video che ho postato.
      Grazie ancora del commento, Giancarlo, a presto!

      1. Sono solo persone acculturate con un livello di coscienza basso.
        Sono anni che il Dott. Veronesi massimo esperto di tumori in italia, professa il digiuno e la dieta vegetariana. La Brigliadori è troppo per quel palco, dovrebbero loro chiede scusa. lo sappiamo che la medicina tradizionale non tiene conto del corpo, della mente e della parte spirituale dell’uomo.

        1. Grazie Angela del commento. Sul dottor Veronesi e sul suo lavoro passato posso solo esprimermi negativamente, sarà senz’altro esperto in qualcosa, ma certo in nulla che riguardi la salute; solo la malattia, per quello che posso saperne io. Penso invece che nessuno debba chiedere scusa a nessuno, sono adulti e vaccinati e ognuno è responsabile di ciò che dice, su quel palco non c’erano certo autorità che non si potesse osare di mettere in discussione, anzi.

          Se la “medicina tradizionale” (che forse è meglio chiamare “arrogante medicina industriale”, visto che è l’ultima arrivata sulla scena del mondo ma crede di saperne molto più di tutte le altre, ed è basata più sulla chimica e sul profitto che sulla conoscenza dell’Uomo e delle leggi che governano il cosmo) sappiamo e accettiamo che “non tiene conto del corpo, della mente e della parte spirituale dell’uomo“, mi chiedo perchè le si dia tutto questo valore ed importanza. Alcune sue realizzazioni pratiche, tecniche e tecnologiche sono notevolissime, ma i suoi limiti e i suoi difetti sono enormi ed evidenti.

          Conoscere le alternative e – meglio ancora – esercitare al meglio delle proprie possibilità l’autocontrollo della salute dovrebbero essere due obblighi morali per ogni essere umano. E’ per questo che apprezzo così tanto George Ohsawa e il suo lavoro. Buona giornata!

  2. Grande mi sono ritrovata nelle parole della Brigliadori , condivido tutto , mi piacerebbe un giorno incontrarla bellissima anima … Un abbraccio

  3. Naturalmente convengo sulla giustezza delle cose dette dalla Brigliadori e dall’alto contenuto conoscitivo ed iniziatico di Stainer a cui fa riferimento. L’unico appunto che mi sento di fare è sulla tempestosa esposizione di tanti elementi messi insieme e che, come l’esperienza insegna, quando non c’è un riscontro sia d’interesse che di consapevolezza coscienziale la mente tende a rifiutare e rifugge scappando via, riversando sulla fonte ogni sorte di denigramento e ridicolaggine. La Brigliadori, e questo è un mio modestissimo consiglio, dovrebbe limitarsi, adottando una calma disarmante e convincente, limitarsi a trattare singoli argomenti, approfondendoli fino al possibile e lasciando sempre e comunque un alone di curiosità che spinga poi, l’interlocutore, ad approfondire e permettergli di seguire un suo percorso con i tempi e le modalità che gli opportune. Non dovrebbe cadere nelle trappole dei soliti lupi che sempre e comunque tenteranno di ridicolizzarla e rendere vano ogni suo tentativo di esporre conoscenza al fine di essere un valido aiuto e sostegno per gli altri. Non dimentichi la Brigliadori con quale razza di potere occulto ha a che fare e quanti interessi ruotano attorno a ciò che Lei, noi, vogliamo che gli altri sappiano. Controlli di più il suo temperamento emotivo che può trasformarsi in un auto boomerang. Con tutto l’affetto, la stima e l’ammirazione

  4. Eleonora Brigliadori è una impavida coraggiosa, e in quel siparietto di comparse così penose brillava di una luce tanto intensa da chiedersi davvero chi glielo ha fatto fare

  5. Caro Luca,
    anch’io sono come te un appassionato di macrobiotica.
    Quindi se dico che la Brigliadori è troppo yang mi capisci, no?
    Quindi anche quello che dice diventa sbagliato. E’ come uno che mangia riso integrale abbuffandosi. Non ha senso. E’ volgare. Cose giuste diventano sbagliate. Tutto cambia! All’estremo yang si trasforma in yin!
    Ciao e grazie per il tuo impegno

    Marcello

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      Ciao Marcello, grazie del tuo commento!
      Ti capisco certamente… ma devo anche farti notare che non si può dare un giudizio assoluto sulla sua scelta. Perchè il suo obiettivo, da quello che diceva e da come lo diceva, mi sembrava piuttosto chiaro: “colpire” con un certo messaggio persone che non la conoscevano, ma raggiungibili dal mezzo televisivo e che sapessero andare oltre la “superficie”. E lei stessa, di persona, ha confermato di esserci riuscita in pieno.
      Quindi mi sembra che abbia dimostrato di avere la sesta condizione della salute, di essere una brava comunicatrice e di avere una visione del mondo ampia e chiara.
      Diversa di certo dalla mia, ma questo è un altro discorso…
      Per me stonavano di più certe altre mozzarelle o carte da parati o scendiletto… ma è questione di gusti, evidentemente.
      Grazie a te, Marcello, spero di rileggere altri tuoi commenti sul questo blog. A presto!

      Luca

  6. Caro Luca,
    Un buon conferienziere comprende che:
    1) il pubblico non è sempre allo stesso livello di giudizio
    2) è importante che il pubblico trattenga un messaggio
    3) questo messaggio per “arrivare” al pubblico non dovrebbe provocare contrazione nel pubblico medesimo, e quindi il conflitto, le grida, la rabbia, andrebbero evitati ( anche se naturalmente può succedere ma provocarli è diabolico!)
    4) la conferenza viene impostata tenendo conto dei tre punti sopracitati.

    Così facendo si può sperare che la gente ti ami e ti segua, e cambi il proprio orientamento, diceva il vecchio Georges.
    Anche per me gli altri personaggidi questo teatro stonavano, ma questo è normale. Loro sono nella loro normalità. È il conferenziere che capendo questo cerca di affascinarli alle sue tesi. Non si fa come la Brigliadori che si mette a fare la professoressa che dà la lezioncina metafisica.
    In ogni caso, ho visto il tuovideo dove annunci la tua partecipazione al festival vegano di fermo. Verrò anch’io e spero in quell’occasione di conoscerti.
    Corso

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      Caro Marcello, hai perfettamente ragione su come impostare una conferenza. Anzi, ne terrò conto più che potrò per impostate la mia, di conferenza.
      Comunque, almeno io ho tratto degli spunti interessanti da ciò che ha detto e da come lo ha detto, quindi alla fine dei conti sono contento che abbia usato quella modalità, anche se non un po’ “sui generis”…
      Tra una persona troppo tiepida e una …troppo poco, nella comunicazione, in genere preferisco la seconda, soprattutto quando si hanno tempi così ristretti come quelli che impone il medium televisivo, ma è solo una questione di gusti personali.

      Sarà un piacere conoscerti dal vivo! Ci vedremo senz’altro, sia prima che dopo il mio intervento sarò a disposizione di chiunque vorrà scambiare due (o duemila) parole.
      A presto, grazie ancora del tuo commento! Ciao!

  7. Ciao Luca,
    Mi spiace ma poi non sono riuscito a venire a Fermo alla festa vegana. Spero che sia stata una buona occasione per te per parlare di cose interessanti.
    Prima o poi ci incontriamo…
    Ciao e buona vita!

    Marcello

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      Ciao Marcello, grazie del messaggio! Si, direi che è stata una ottima occasione, l’organizzatore era contento e quindi anche io. Ci incontreremo senz’altro, il mondo è piccolo.
      Buona vita a te, a presto!

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  10. Luca carissimo, vedere questo filmato nel quale la Brigliadori ha dovuto lottare per difendersi dall’ignoranza attorniante che la circondava è stata dura. Ma mi ha fatto molto piacere vederlo poiché non mi era stato possibile vederlo in TV. Conoscevo le idee di Eleonora ma sentirla filtrata in qualche modo dalle altre conversazioni (forse alcune inutili) è stato bellisimo. Se la senti salutamela, e abbracciala da parte mia. Grazie Luca ho scaricato il tuo filmato e lo conserverò. Grazie. Un abbraccio a te. (non ti dimenticare che a febbraio esce il libro di Vocirzio Ennio sulla Maddalena).

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      Non si poteva descriverla meglio: ignoranza attorniante! Mi chiedo come sia possibile che sia questo il vero livello della televisione… eppure…
      “Filtrare” le sue idee togliendo il rumore di fondo delle chiacchiere inutili di quasi tutti gli altri mi era sembrato davvero un atto dovuto. Apprezzo molto la filosofia che lei divulga, Ohsawa stesso la apprezzava tanto da aver tradotto in giapponese molti libri di Steiner.
      Fai sapere ad Ennio che sarò fra i suoi lettori non appena uscirà! A presto, un abbraccio!

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